Vegliate!

Il Vangelo di Marco forse veniva ascoltato durante la Notte della Veglia pasquale. E dopo aver annunciato i gesti e le parole di Gesù, prima del racconto della passione, morte e risurrezione, c’era questo insistente comando a vegliare, a restare svegli, attenti.
Probabilmente qualcuno si andava appisolando nella notte della lunga veglia. Probabilmente perché era ancora viva, negli apostoli, la memoria della loro incapacità a vegliare, ad essere pronti. Mentre Gesù consegnava il comandamento dell’Amore nell’Ultima Cena, mentre veniva consegnato alla morte. Mentre moriva sulla croce, loro non c’erano. E neppure al mattino di Pasqua.
Sempre presi a guardare altrove o a cercare altro.
Per questo la Chiesa ogni anno ci ricorda di essere svegli, uomini e donne con gli occhi aperti sul mondo.
Davanti alle paure e alle delusioni sarebbe comodo cercare l’assopimento. Ma perderemmo anche il gusto dell’esistenza e la possibilità di una Vita nuova.
Allora svegliati, tieni gli occhi aperti, perché viene il compimento di ogni speranza.
Inizia il cammino di #Avvento2017.